Songs From The Wood
Published 3/23/2018 in Una vita in coverflow
Author unavitaincoverflow
Questo album è un vero e proprio sogno! Primo capitolo della cosiddetta Trilogia folk, questo disco è una celebrazione più o meno esplicita della vita in campagna.  Si tratta di uno degli album meno accessibili dei Tull: alcune canzoni, infatti, necessitano diversi ascolti successivi, ma una volta che lo si capisce davvero questo disco diventa subito un super classico.  L'ascolto inizia con Songs From The Wood, la canzone che dà il titolo all'album: grande super classico dall'atmosfera squisitamente progressive che mette in luce lo straordinario talento compositivo di Ian Anderson, l'ispiratissimo frontman della band; c'è poi Jack-In-The-Green, altro grande super classico: questo brano dimostra l'incredibile versatilità dei Tull anche nei brani acustici; l'ascolto prosegue poi con Cup Of Wonder, brano davvero splendido: è il primo gioiello di questo disco; un'altra splendida canzone è Hunting Girl, altro gioiello del disco: qui l'arrangiamento è di gusto vagamente progressive; abbiamo poi un piccolo grande classico progressive, Ring Out, Solstice Bells, canzone... read more ❯
Heavy Horses
Published 3/18/2018 in Una vita in coverflow
Author unavitaincoverflow
Secondo dei tre grandi concept albums che vengono inseriti nella cosiddetta Trilogia folk cominciata nel 1977  e conclusa nel 1979, anche se va detto che Stormwatch (l'album che conlude la trilogia) è il disco in cui i Tull ritornano a suonare il loro classico rock progressivo allontanandosi dal folk rock tipico dei primi due album). Dopo l'invito al rispetto per la natura, i Tull celebrano la vita di campagna: questo album è, infatti, un tributo ai cavalli che trainavano l'aratro nelle campagne inglesi e che sono stati mandati in pensione dai trattori, ma se non si farà ricorso alle fonti di energia rinnovabile si dovrà per forza ricorrere alla forza animale per poter trainare gli aratri e per essere aiutati nel lavoro dei campi.   L'ascolto inizio con ...And The Mouse Police Never Sleeps: canzone davvero molto bella il cui  incipit, in cui si sentono delle fusa di un gatto, indica con... read more ❯
Too Old To Rock'n'Roll: Too Young To Die!
Published 3/7/2018 in Una vita in coverflow
Author unavitaincoverflow
Continuando la nostra passeggiata nella lunga discografia dei Jethro Tull, troviamo questo gioiello che è uno dei dischi più belli nel catalogo della band. Si tratta di un album di transizione tra il rock progressivo e il folk rock; dopo questo disco, infatti, i Jethro Tull faranno una trilogia di folk rock composta da tre grandi concept album: Songs From The Wood (1977); Heavy Horses (1978) e Stormwatch (1979), per poi proseguire con tre album in pieno stile anni Ottanta, tra cui spicca The Broadsword And The Beast (1982).   Per quanto concerne le tracce di questo disco, l'ascolto inizia col preludio di cui ho parlato poco fa seguito dalla prima canzone dell'album, Quiz Kid: è un rock energico e potente con la chitarra e il flauto in grande evidenza. Si prosegue con Crazed Institution che è una grande canzone prog rock in cui il frontman della band sfodera tutto il suo straordinario talento nel trattare con estrema ironia le... read more ❯
"Quello che intendevi" - Jovanotti
Published 12/16/2017 in Parole di musica
Author Filippo Maria Caggiani
Non sono un fan di Jovanotti - diverse sue produzioni mi hanno fatto letteralmente schifo in passato - però ammetto che di tanto in tanto riesce a realizzare qualche grande canzone. Nel suo ultimo album - in particolare - c'è "Quello che intendevi", che vi consiglio di ascoltare. Si tratta di un brano dal mood rilassato, molto "chitarroso", con un testo che racconta in modo accattivante storie quotidiane di personaggi diversi che guardano al futuro. Non si trova su YouTube, e quindi vi metto il link a Spotify (che certamente avete, vero? 😉 ). https://open.spotify.com/track/4uIwjzJDbpx0h7PyfKacsc     read more ❯
Che fine ha fatto Sanremo?
Published 12/16/2017 in
Author Sara Ranucci
L’idea era quella di commentare e pubblicare a caldo ma poi ci ho pensato bene e mi son detta ‘dai Sara, magari é tutto un gran bello scherzo che ci ha fatto zio Claudio'. Perché si sa, la speranza é l’ultima a morire, soprattutto in questi casi. Ma procediamo con ordine. Ieri a Sarà Sanremo 2017 si sono sfidate le Nuove Proposte per la sessantottesima edizione del Festival: qualcuno di interessante, ingiusta (sottolineo ingiusta) esclusione di Santiago, ma nulla di particolarmente rilevante. Tutto bene insomma fino a quando hanno annunciato i Big. Panico. Altro che over ragazzi. Qua non é una competizione musicale, é una gara a chi ha vissuto più governi. E con questo non intendo che dall’anno prossimo tutti teen idle (Riki dove sei???), però neanche l’età della briscola, eddai su. Partiamo dalla catastrofe. A Sanremo 2016 li abbiamo visti tutti insieme appassionatamente a festeggiare i 50 anni di carriera, con tanto di pianti, gente che... read more ❯