Sara Ranucci

  • Sara Ranucci ha cambiato la foto del profilo 3 mesi, 3 settimane fa

  • Sara Ranucci ha scritto un nuovo articolo, Perché Sanremo è Sanremo…, sul sito 3 mesi, 3 settimane fa

    Le festività natalizie sono ormai passate da un po’, quindi al ‘siamo tutti più buoni’ possiamo sostituire il ‘siamo tutti più sinceri’. Possiamo quindi commentare la carrozzata trash di Big (ma quali Big?) che […]

    • Sara, è uno spasso leggerti! 😀
      Sanremo è Sanremo, e non si smentisce neanche quest’anno con una “carrozzata trash” di prim’ordine, come hai giustamente osservato.
      Concordo quasi su tutto: Fiorella Mannoia unica vera gioia, Gigi D’Alessio che “comunque dai, no”, e un sacco di “ma chi?”.
      Però liquidare Ron come “antico” mi sembra poco generoso verso un grandissimo autore che insieme a Lucio Dalla ha scritto pagine meravigliose della canzone italiana, e che continua a mantenere una freschezza creativa che tanti “giovani” si possono solo sognare.
      Comunque staremo a vedere, e soprattutto a sentire! Chissà che alla fine non ne escano due o tre canzoni buone! 😉

  • Sara Ranucci ha scritto un nuovo articolo, Coachella state of mind, sul sito 1 anno, 1 mese fa

    É arrivato ragazzi. É arrivato quel periodo dell’anno in cui apri Twitter, vedi le foto del Coachella e ti prende a male. Apri Instagram, ne vedi altre e nel frattempo gli occhi diventano lucidi. Poi apri F […]

    • Effettivamente è un “eventone” che ogni anno fa venir voglia di acquistare un biglietto aereo per catapultarsi in mezzo a quella festa! Pazienza… ci si consola con i festival nostrani, e si continua a sognare 🙂

  • Sara Ranucci ha scritto un nuovo articolo, Il nuovo lavoro di Niente: “Mete”, sul sito 1 anno, 2 mesi fa

    L’1 Febbraio scorso, il cantautore romagnolo Niente, nome d’arte di Mirko Paggetti, ci ha proposto il suo nuovo lavoro, Mete, un disco fortemente pop con influenze e richiami british anni ’80.

    Un album, Mete, […]

  • Sara Ranucci ha scritto un nuovo articolo, Buon compleanno Radio Deejay!, sul sito 1 anno, 3 mesi fa

    La radio accompagna tutti i momenti della giornata: il buongiorno e il caffè, lo studio per i più giovani, il viaggio in auto.

    Ovviamente poi alcune radio lo fanno meglio e altre meno. E Radio Deejay è la mi […]

  • Sara Ranucci ha scritto un nuovo articolo, Formule: il nuovo lavoro di Marazzita, sul sito 1 anno, 3 mesi fa

    Uscito il 10 Febbraio scorso, il disco d’esordio del cantautore calabrese Marazzita si sta lentamente facendo strada nel panorama delle nuove proposte italiane.

    Formule, questo il titolo del lavoro, ha un che […]

  • Solitamente, parlando di musica indie si intende il neologismo inglese riferito ad un insieme di generi musicali caratterizzato da una certa indipendenza dalla musica pop, dal mainstream, ma anche dalle […]

  • Sara Ranucci ha scritto un nuovo articolo, It’s Christmas Time!, sul sito 1 anno, 5 mesi fa

    Nel 2009 i Train ci regalano il singolo Shake up Christmas, mentre nel 2012 i Coldplay donano all’intera umanità Christmas light. Lo scorso anno una bella doppietta: Lady Gaga e Tonny Bennet con la cover di […]

  • Mi aspettavo una fotocopia ridimensionata del concerto a San Siro.
    Ma a livello di emozioni, di contatto con il pubblico, è stato molto, molto di più. Un miracolo di Milano 2.0.
    Sarà stato il clima ine […]

  • Qualche giorno fa ho recensito il loro album d’esordio ‘Super Super’, oggi invece scambio quattro chiacchiere con il cantante dei Terzo Piano, Francesco Mattia Pisapia, che mi ha raccontato il suo punto di vista […]

  • Sono 4 giovani musicisti. No, non sono i Ricchi e Poveri. Un altro indizio? Sono tutti ragazzi…. Nah, non sono neanche B […]

  • Parliamo di nonsense, di assurdità, parole senza molto significato che i cantanti amano inserire all’interno dei loro pezzi come fossero gocce di cioccolato. A volte penso che le incastrino proprio a forza, le b […]

  • La Femmina Alfa è finalmente tornata.

    Dopo 2 anni e mezzo fuori dalle scene, Baby K rientra nel panorama italiano come l’uragano Sandy, portandosi dietro ben 41 milioni di visualizzazioni Youtube e un bel […]

  • Sara Ranucci ha scritto un nuovo articolo, Perle di Settembre, sul sito 1 anno, 8 mesi fa

    Buongiorno! Oggi vorrei pubblicare una piccola lista di canzoni che s’ispirano al mese di settembre.

    Un aforisma trovato su twitter cita:

    Di giorno fa caldo, la sera fa freddo, la nostalgia del mare, la […]

  • “Non conosciamo mai il valore dell’acqua finché il pozzo è asciutto”É con questo aforisma di Thomas Fuller che voglio introdurre l’argomento di oggi, un pò parallelo alla musica, ma che gli habitué dei concerti, […]

  • Come al solito, i Negramaro non ne sbagliano una.

    Il nuovo singolo, ‘Attenta’, in rotazione radiofonica da venerdì 7 agosto, anticipa il nuovo album in uscita il 25 settembre con il nome “La rivoluzione sta […]

  • Lo scorso sabato sera sono andata a fare un giro (lo ammetto, alla ricerca di un soffio di brezza estiva) nel meraviglioso borgo arroccato di Nemi, con vista mozzafiato sul lago.Ad aggiungersi a questa fantastica […]

    • Purtroppo credo che i cantautori di oggi non possono nemmeno sognarsi di lasciare un segno paragonabile a quello dei cantautori “classici” del passato. Il motivo è che il mercato della musica, le abitudini di ascolto, e i valori su cui si fonda la società sono completamente diversi rispetto agli anni in cui la discografia era ancora guidata da persone che davano fiducia ai propri artisti. Negli anni ’60 e ’70 c’erano discografici illuminati che davano agli artisti la possibilità di provare e sbagliare, prima di arrivare al successo. La musica aveva nella società un ruolo molto più importante rispetto a oggi, e anche se i fenomeni puramente commerciali ci sono sempre stati, c’era una distinzione abbastanza evidente tra la musica di intrattenimento e quella un po’ più impegnata o comunque di maggior spessore artistico.

      La realtà di oggi è molto diversa: la musica ha perso valore. Quasi nessuno è più disposto a pagare per comprare musica riprodotta. Di conseguenza, se la musica non ha alcun costo per chi l’ascolta, poco importa che non sia di grande qualità, che sia veicolata attraverso MP3 riprodotti da un cellulare, o che sia ascoltata distrattamente in mezzo al traffico. La musica di oggi, insomma, si consuma in fretta. Gli artisti riflettono questa situazione, trovandosi a dover sopravvivere in qualche modo in un contesto in cui il loro “prodotto” ha perso valore. Sono però soprattutto i discografici a non avere più a cuore la musica. Le scelte discografiche oggi hanno una visione cortissima, perché un brano che viene prodotto oggi deve ottenere un successo immediato, senza la concessione di un secondo tentativo.

      La musica di oggi ha un ricambio velocissimo. Un brano che ottiene un discreto successo viene passato dalle radio in modo ossessivo, e “bruciato” in un arco temporale ristrettissimo. Passato un brano, avanti un altro. Il pubblico non ha il tempo di assaporare le canzoni, di goderle, di viverle. Rispetto al passato, mi sembra che manchi sostanzialmente il desiderio della musica. Il fatto di poter ascoltare un brano gratuitamente in qualsiasi momento, ovunque ci si trovi, è una grande differenza rispetto al passato. Le generazioni passate ascoltavano un brano alla radio e per poterlo risentire dovevano aspettare il passaggio successivo in radio, oppure andare a comprare il disco. Non c’erano altre possibilità. Oggi la musica si ascolta gratis in streaming sul cellulare, in qualsiasi momento.

      Un po’ come in amore, la troppa presenza uccide il desiderio, e subentra la noia. La musica di oggi, pur essendo ovunque, è più un noioso rumore di fondo che una colonna sonora della nostra vita. Per questo motivo, secondo me, la maggior parte dei cantautori di oggi non lascerà un segno come i cantautori del passato.

  • Il profilo di Sara Ranucci è stato aggiornato 1 anno, 9 mesi fa

  • Sara Ranucci ha cambiato la foto del profilo 1 anno, 9 mesi fa